ASSASSIN'S CREED Art(R) Evolution

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ASSASSIN’S CREED Art(R) Evolution è il primo catalogo d’arte dedicato ad uno dei videogiochi più amati e conosciuti al mondo, affezionando non solo i giocatore ma anche critici e studiosi.

Il videogioco non è solo intrattenimento ma media, espressione culturale, generatore di emozioni, visioni del mondo, idee e storie.
Contamina la pedagogia, la comunicazione, la pubblicità, l’intera iconografia dell’immaginario contemporaneo, l’arte.

Un videogioco può essere considerato arte?

Con Assassin’s Creed Art (R)Evolution vogliamo dare un contributo a questa riflessione. Abbiamo posto la domanda a chi studia l’arte e a chi per primo si è interessato di game art.

Il contributo di Samuele Arcangioli al catalogo ASSASSIN’S CREED Art(R) Evolution:
La macchina dei ritratti

di Debora Ferrari

Opera monumentale di Samuele Arcangioli, alle profondità degli aspetti psicologici di protagonista e giocatore, di personaggio e uomo.

É la macchina dei ritratti , un dipinto ad azione cinetica che diventa una stanza introversa, un passaggio ad una dimensione umana dove l’osservatore entra nei volti del protagonista Desmond-Altair-Ezio ruotanti al suo passaggio sempre in combinazione di metà diverse.

Il doppio siamo noi, nell’Animus e nella vita, con anime differenti destinate ad emergere in ogni occasione; Il doppio è giocatore-protagonista virtuale e reale.
La pittura su tavola emerge da ogni epoca artistica per esistere ancora oggi, nell’arte contemporanea, con una dinamica che richiama le macchine di Leonardo e le installazioni del secolo scorso.

Arcangioli affida al passante il compito di combinare in innumerevoli possibilità i volti dei soggetti di Assassin’s Creed, divenendo a sua volta un soggetto in trasformazione.
L’immersività del gioco diviene immersione nell’arte nella sua WunderKammer. (=camera delle meraviglie)

ASSASSIN'S CREED Art(R) Evolution
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Credits:
Catalogo: Assassin’s Creed Art (R)Evolution
curatori Debora Ferrari e Traini Luca
Editore SKIRA